29 Aprile 2021 Case History

Museo delle Civiltà – Roma (sede Palazzo delle Scienze)

È possibile espandere la presenza di un Museo oltre il suo territorio, grazie a delle dotazioni Audio Video? Si può differenziare l’offerta museale grazie alla tecnologia? E come si può ovviare ai limiti imposti da situazioni di “emergenza”, come quelli legati al Covid? Vediamolo insieme!

Uno dei nostri recenti interventi è avvenuto nell’ambito culturale, per un progetto di rinnovamento tecnologico di un importante museo della città di Roma: il Museo delle Civiltà. Vediamo insieme come questo Museo ha potuto incrementare la sua attività grazie all’implementazione di alcune delle più moderne soluzioni Audio Video.

Tipo di intervento effettuato al Museo delle Civiltà

Per la Sala Conferenze del Museo delle Civiltà BG&Partners ha effettuato un aggiornamento dei prodotti e della strumentazione di una sala regia già funzionante.

Tempo e risorse stimate

Per la realizzazione di un progetto simile sono stimati 10 giorni con il coinvolgimento di due risorse tecniche.

Strategia del Museo delle Civiltà

Dettaglio sala regia - Museo delle Civiltà

Il Museo, nato nel 2016, si voleva dotare di una moderna sala multimediale per la registrazione e lo streaming degli eventi, dei seminari e dei corsi di formazione svolti al suo interno.

L’obiettivo del Museo era quello di differenziarsi e di diventare un punto d’incontro per la cultura a 360°: non più solo l’esposizione museale, ma anche un riferimento per manifestazioni artistiche e scientifiche.

La tecnologia implementata ha permesso il raggiungimento di questo obiettivo anche nel periodo della pandemia superando i limiti legati alle restrizioni imposte e garantendo la fruibilità delle iniziative anche all’esterno. Si è così creato un ponte di comunicazione in grado di superare i confini e ciò ha permesso di realizzare eventi particolari in collaborazione -ad esempio- con centri culturali situati all’estero, come quello di Dakar.

Partenza

L’asset iniziale di questo progetto prevedeva una sala regia già perfettamente funzionante, ma dotata di segnali Audio Video di vecchia generazione.

Per la gestione dei segnali audio/video è stato necessario:

  • il rinnovamento di tutti gli input/output (telecamere/microfoni/impianto audio di diffusione/proiettore/display laterali al telo di proiezione)
  • la sostituzione della matrice dei segnali audio/video, per adeguare il tipo di collegamento

Soluzioni proposte

Oltre al rinnovamento dei segnali si è proposto di integrare la sala regia con un dispositivo di controllo Touch, il che ha permesso di sostituire i controlli manuali (mixer video/ mixer audio) con conseguenti benefici legati a:

Joystick Sony

  • la semplificazione del lavoro del tecnico di regia, che da un’unica interfaccia touch può adesso innescare tutti gli automatismi per proiettare una determinata sorgente su una specifica destinazione
  • l’adeguamento tecnologico, per il passaggio da VGA a HDMI ed un conseguente adattamento agli standard più moderni
  • l’aumento dei flussi paralleli, per la gestione contemporanea della trasmissione in Streaming e sistemi di Web Conferencing
  • un incremento della qualità del video e dell’audio percepita dai fruitori, adeguata all’importanza del luogo stesso
  • la possibilità di condividere sugli schermi di sala le presentazioni e i propri documenti via wireless, da parte di qualsiasi relatore presente in sala

Tecnologie utilizzate

EXTRON

Controller Extron Personalizzato per il Museo delle Civiltà

  • SMP351
  • Cross point 108
  • IPCP PRO
  • Media port 200 (per l’integrazione simultanea con qualsiasi strumento di Web Conferencing come Google Meet, Teams, Adobe Connect, Zoom etc.)
  • Sharelink 250
  • TLP PRO 725 (personalizzato come grafica e interfaccia utente)

SONY

  • Telecamere (4K) con dispositivo di controllo remoto
  • Monitor professionali 55” e 85”
  • Video proiettori (Laser 4K)

SENNHEISER

  • Microfoni (Gooseneck, Cardiodi wireless)

APART

  • Impianto audio di diffusione Full Range

Risultato finale

Panoramica della sala del Museo delle Civiltà

La sala regia si è evoluta sia tecnologicamente, sia operativamente e le performance di utilizzo, così come la qualità, sono incrementate.

La fruizione dei convegni e dei seminari in corso è migliorata sia a livello visivo che a livello sonoro ed il beneficio è percepito sia da coloro che sono presenti in aula, sia da chi è connesso in remoto.

Il controllo automatizzato dei flussi Audio Video permette ora una facilità estrema nella gestione delle operazioni e l’aumento dei flussi paralleli consente uno sfruttamento massimo dei sistemi di Streaming, Recording e Web Conferencing.

Nell’anno 2020, inoltre, il Museo ha beneficiato della nuova Sala Conferenze nonostante la chiusura legata all’emergenza sanitaria, sfruttando le tecnologie installate per comunicare verso l’esterno.

Questo ha permesso al Museo di espandersi anche online e, grazie a queste configurazioni, la trasmissione dei contenuti in digitale ha incrementato le visualizzazioni e il coinvolgimento da parte degli utenti.

Ad esempio, il canale YouTube del Museo ha registrato un +400% di views nel 2020, e per il 2021 il trend rimane in forte crescita.

Monitor 85" SONY

Infine, sono stati installati dei monitor professionali per differenti esigenze. Il primo, da 85”, svolge una funzione di Mirroring ed è stato inserito nello spazio antecedente la Sala Conferenze. Questo display mostra quanto avviene in sala e risolve i problemi legati alle attuali esigenze di contingentamento e distanziamento, poiché è possibile sfruttare anche lo spazio esterno alla sala per far assistere a ciò che accade al suo interno.

Altri tre monitor Sony, da 55”, sono stati invece impiegati per il Digital Signage. Questi display sono stati collocati nei punti strategici informativi dell’edificio e trasmettono dati e informazioni costantemente aggiornati ai visitatori.

Cosa dicono di noi al Museo delle Civiltà

“L’aggiornamento della Sala Conferenze è nato da un’esigenza interna del Museo di adeguarsi alle tecnologie digitali per migliorare i propri servizi al pubblico. Non avevamo un’idea progettuale precisa, ma solo delle idee. Abbiamo trovato in BGP un vero “partner” che ha ascoltato le nostre richieste e necessità, non ultime quelle economiche, e ha progettato al meglio la nuova Sala, guidandoci e consigliandoci nelle diverse strategie, mantenendo sempre aperto un canale di dialogo al di là della semplice fornitura.” – Gianfranco Calandra – Responsabile della Promozione e Comunicazione del Museo delle Civiltà

Dicono di Noi Museo delle Civiltà