Novità DPS2015: le Restricted Collections

Come annunciato negli scorsi mesi, Adobe ha da poco rilasciato una nuova funzionalità di DPS2015: le Restricted Collections. Grazie a questa funzione, sia chi produce contenuti sia chi amministra l’App ha la possibilità di targettizzare e customizzare ancora di più i contenuti e migliorare la user experience, con un inevitabile impatto anche sul business.
Vediamo come sfruttare al meglio le Restricted Collections.
Se, ad esempio, un’azienda possiede diverse linee di prodotti con relative informazioni, è possibile utilizzare le Restricted Collections per presentare determinati prodotti a determinati utenti profilati, utilizzando le loro credenziali d’accesso. In questo modo i contenuti diventano mirati e più efficaci.
Oppure, se un’azienda utilizza l’App come strumento di recruiting – ed è quindi di dominio pubblico – con le Restricted Collections può inserire contenuti riservati esclusivamente ai dipendenti, che possono visualizzare accedendo con le proprie credenziali, trasformando l’App pubblica in strumento di comunicazione interno all’azienda.