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Adobe annuncia AEM Mobile

In occasione del Mobile World Congress 2016 di Barcellona, Adobe ha annunciato Adobe Experience Manager Mobile, la soluzione più completa nella produzione e gestione delle enterprise App. Al giorno d’oggi la panoramica delle soluzioni offerte alle aziende appare piuttosto frammentata: esistono tool per lo sviluppo, per il design, per la User Experience o per User Interface, e così via, una diversificazione che genera dispersione di sforzi (dovendo inserire nel processo team e flussi differenti) e di tempo.
Per questo nasce AEM Mobile, capace di ridurre drasticamente il time to market e allo stesso tempo in grado di semplificare il modo di attrarre e coinvolgere gli utenti. Niente di più efficace in termini di flusso e sforzi per spingere la propria azienda ad andare avanti. Ad andare oltre.

Da DPS a AEM Mobile
La nuova soluzione unisce le già affinate capacità della DPS 2015 a quelle di AEM Apps ed aggiunge nuove funzionalità. In particolare:

  • Utilities per fornire ai diversi team e agli impiegati applicazioni connesse ai CRM (Customer Relationship Management), agli ERP (Enterprise Resource Planning) e ai PIM (Product Information management)
  • Centralizza le applicazioni dell’azienda gestendone il ciclo vitale da una dashboard unificata
  • Integra le funzionalità dei device per rendere le app efficaci sia per i dipendenti che per i clienti usando Apache Cordova, come fotocamera, contatti, file e location services.

Digital Marketing. Innovare la Retail Experience

Nel super competitivo mondo del retail, fornire una digital experience “ordinaria” non è più abbastanza. I consumatori si aspettano un’esperienza ancora più coerente e sempre più costante a cui avere accesso attraverso tutti i touch-point. E, soprattutto, si aspettano che sia altamente personalizzata.

L’opportunità di business che si viene a creare non va assolutamente sprecata.

Adobe Marketing Cloud, attraverso una serie di innovazioni introdotte sulle soluzioni, può aiutare il mondo del retail a raggiungere i propri obiettivi in-store, online e sui dispositivi mobile.

Data-driven remarketing

Per la prima volta le aziende possono collegare i comportamenti online dei consumatori con dati contestuali in modo da creare e inviare una strategia di remarketing diversificata e coerente con i loro profili. E-mail, push notification, SMS sono solo alcuni strumenti utili a incrementare le probabilità di acquisto. Ad esempio, se un utente, durante la navigazione, vede un paio di stivali da donna per qualche minuto o guarda un video su questi stivali, il retailer può inviare un e-mail evidenziando quel prodotto e incentivando il potenziale cliente con uno sconto.

Push notification personalizzate

Le mobile push notification, adesso sono supportate da analytics ancora più robusti, che permettono l’invio di notifiche intuitive e altamente personalizzate. Con i Core Services e Adobe Analytics, i retailer possono creare ricchi segmenti di audience e fattori di coinvolgimento – come comportamenti d’acquisto o preferenze dell’utente. Per esempio, un’azienda fashion può creare un segmento di clienti che hanno acquistato guanti, e in più, identificare il capo successivo che questo gruppo di clienti ha acquistato di più, ad esempio una sciarpa. Allora ad ogni cliente di quel gruppo che non ha ancora acquistato una sciarpa, può essere inviata una Push notification con una promozione su questo capo.

Esperienze di shoppable media

Lo scorso anno Adobe ha introdotto le shoppable media experience (nuova funzionalità introdotta in Adobe Experience Manager), facilitando l’acquisto attraverso un metodo “visivo”. Oggi Adobe sta per introdurre nuove funzionalità shoppable che potenziano l’esperienza digitale instore e offrono ai clienti ancora più personalizzazioni. Anche i contenuti interattivi possono essere tracciati e analizzati in tempo reale in modo da guidare le conversioni su mobile, social e instore. Ogni utente visualizzerà esperienze dinamiche e pertinenti in tempo reale basate su dati variabili, come ad esempio posizione geografica e storico acquisti.

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