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Adobe annuncia AEM Mobile

In occasione del Mobile World Congress 2016 di Barcellona, Adobe ha annunciato Adobe Experience Manager Mobile, la soluzione più completa nella produzione e gestione delle enterprise App. Al giorno d’oggi la panoramica delle soluzioni offerte alle aziende appare piuttosto frammentata: esistono tool per lo sviluppo, per il design, per la User Experience o per User Interface, e così via, una diversificazione che genera dispersione di sforzi (dovendo inserire nel processo team e flussi differenti) e di tempo.
Per questo nasce AEM Mobile, capace di ridurre drasticamente il time to market e allo stesso tempo in grado di semplificare il modo di attrarre e coinvolgere gli utenti. Niente di più efficace in termini di flusso e sforzi per spingere la propria azienda ad andare avanti. Ad andare oltre.

Da DPS a AEM Mobile
La nuova soluzione unisce le già affinate capacità della DPS 2015 a quelle di AEM Apps ed aggiunge nuove funzionalità. In particolare:

  • Utilities per fornire ai diversi team e agli impiegati applicazioni connesse ai CRM (Customer Relationship Management), agli ERP (Enterprise Resource Planning) e ai PIM (Product Information management)
  • Centralizza le applicazioni dell’azienda gestendone il ciclo vitale da una dashboard unificata
  • Integra le funzionalità dei device per rendere le app efficaci sia per i dipendenti che per i clienti usando Apache Cordova, come fotocamera, contatti, file e location services.

DPS2015: Strategie e funzionalità

Avete creato la vostra App, l’avete distribuita. Adesso sorgono due grandi domande: come mantenere vivo l’interesse degli utenti? Come incentivarli a tornare a navigare sulla vostra applicazione?
Adobe Digital Publishing Solution (DPS 2015) fornisce diverse risposte a questi interrogativi attraverso funzionalità che permettono di comunicare direttamente con gli utenti e fare in modo che passino più tempo tra i contenuti della vostra App.
Le principali sono:
Push Messages
In-App Messages
DPS2015 Notifications
Con i primi due servizi è possibile inviare messaggi anche solo a segmenti di utenti: ad esempio solo agli utenti che aprono l’App dai tablet, o soltanto agli utenti di una certa area geografica, oppure ancora agli utenti inattivi piuttosto che a quelli attivi. Per fare ciò, è utile sfruttare la funzione Mobile Analytics per individuare la strategia giusta.

Mobile Analytics

 


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Novità DPS2015: le Restricted Collections

Come annunciato negli scorsi mesi, Adobe ha da poco rilasciato una nuova funzionalità di DPS2015: le Restricted Collections. Grazie a questa funzione, sia chi produce contenuti sia chi amministra l’App ha la possibilità di targettizzare e customizzare ancora di più i contenuti e migliorare la user experience, con un inevitabile impatto anche sul business.
Vediamo come sfruttare al meglio le Restricted Collections.
Se, ad esempio, un’azienda possiede diverse linee di prodotti con relative informazioni, è possibile utilizzare le Restricted Collections per presentare determinati prodotti a determinati utenti profilati, utilizzando le loro credenziali d’accesso. In questo modo i contenuti diventano mirati e più efficaci.
Oppure, se un’azienda utilizza l’App come strumento di recruiting – ed è quindi di dominio pubblico – con le Restricted Collections può inserire contenuti riservati esclusivamente ai dipendenti, che possono visualizzare accedendo con le proprie credenziali, trasformando l’App pubblica in strumento di comunicazione interno all’azienda.

DPS2015. Una social sharing experience migliorata

Con Digital Publishing Solution 2015, Adobe ha saputo rendere l’esperienza del social sharing ancora più versatile ed efficace. Gli utenti possono finalmente condividere i contenuti delle App #madewithDPS su Evernote, LinkedIn e altri canali, oltre ai classici Twitter e Facebook.

DPS2015 dà alle aziende la possibilità di scegliere tra diverse esperienze di sharing: una modalità “direct-to-web“, che indirizza l’utente direttamente al contenuto sul sito web, o una landing page dinamica creata automaticamente. Il costante aggiornamento della piattaforma (che tiene sempre conto dei feedback degli utilizzatori) ha portato alla definizione di una landing page dal design ancora più reattivo e dinamico che riesce a rendere l’esperienza dello sharing veloce, intuitiva e piacevole. La landing page permette inoltre di collegare all’articolo ulteriori contenuti, che possono essere visualizzati anche dagli utenti che non hanno ancora installato l’App.

Il vero vantaggio di DPS2015 è l’opportunità di abilitare la condivisione social senza dover riprogrammare l’App, semplicemente abilitando la funzione dal pannello di controllo. Altro vantaggio del nuovo release è la possibilità di usufruire dei nuovi social analytics report, un’analisi potenziata dei risultati delle condivisioni: dal coinvolgimento degli utenti all’impatto dei post sui vari canali social fino all’engagement di nuovi utenti.

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