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Adobe Connect 10.5

È finalmente disponibile la versione 10.5 di  Adobe Connect, la sua versione più innovativa.

Una vera rivoluzione nel mondo della web conferencing e della smart collaboration.

Da oggi infatti, tutta la potenza e le funzionalità di Adobe Connect sono disponibili anche nella versione html e questo vuol dire:

-Niente da scaricare o installare

-Nessuna tecnologia moderna richiesta

-Disponibile su ogni browser moderno (Chrome, Safari, Edge, Firefox)

-Accessibile da qualsiasi utente

 

Inoltre, con la versione 10.5 di Adobe Connect ti basterà semplicemente il browser per:

-Collegamento diretto con Adobe Presenter

-Supporto Slide Power Point, audio in formato mp3, video in formato mp4

-Supporto App

-Supporto documenti in formato PDF

-Personalizzazione dell’interfaccia

-Report e tracking

 

Guarda il video e scopri tutte le novità!

 

E’ tornata la promo migration! Risparmia fino al 33% passando a Creative Cloud for Teams

Se sei in possesso di Adobe Creative Suite 3 o versione successiva, approfitta dell’offerta entro il 3 marzo 2017 ore 13:00 e passa a Creative Cloud for Teams, risparmiando fino al 33%.
Accedi alle app più recenti, tra cui Adobe Photoshop CC, InDesign CC e Illustrator CC e integra le tue app creative con il servizio Adobe Stock per creare contenuti unici.
PIANO OFFERTA
  • Singola applicazione a € 240* (invece di € 360)
  • Tutte le applicazioni a € 600* (invece di € 840)
  • Tutte le applicazioni + Adobe Stock a € 960* (invece di € 1200)
 
*Prezzo iva esclusa, abbonamento annuale. Promozione riservata ai clienti che non hanno già usufruito della promozione migration precedente. 

Nuova promo Acrobat DC Vip

BG&Partners, fino al 2 dicembre 2016 (ore 12), riserva uno sconto esclusivo del 15% a chi acquista minimo 5 postazioni di Adobe Acrobat DC Vip. Per ordini superiori alle 10 postazioni sono previsti ulteriori sconti a partire dal 20%. Richiedi subito il tuo preventivo!

**La promo è soggetta ad approvazione del produttore.

Tappa di Roma dell’Adobe Fast Design Tour

Oggi, progetti e contenuti di design multicanale vengono consumati sempre più velocemente, in forza dei nuovi media e delle sempre maggiori personalizzazioni richieste dai moderni canali di comunicazione e marketing. Per questo motivo, chi si occupa di creatività ha bisogno, come mai prima d’ora, di strumenti veloci, integrati e collaborativi per produrre progetti di design di alta qualità a un ritmo sempre più serrato.

Vieni a scoprire, insieme ad Alberto Comper di Adobe, le più recenti innovazioni introdotte a Giugno 2016 in Adobe Creative Cloud, che ti permettono di essere ancora più rapido ed efficiente nelle tue produzioni creative per il Design, il Web, il Video e il Mobile.

ROMA

12 luglio 2016- ore 9.30-13.30

Abitart Hotel

Via Pellegrino Matteucci, 12/18

00154 Roma

 REGISTRATI NELL’APPOSITA SEZIONE EVENTI

 Avrai l’occasione di apprezzare:

  • le nuove magie di Photoshop CC e Lightroom CC per il fotoritocco e la fotografia digitale
  • le innovative funzioni di esportazione di Illustrator CC
  • Adobe Experience Design, il nuovo prodotto per la progettazione e la simulazione di interfacce per il Web ed il Mobile
  • il design responsive per Web senza scrittura di codice con Muse CC
  • i vantaggi di Adobe Stock, la più grande raccolta di immagini e video per i vostri progetti integrata in Creative Cloud
  • le ultime novità dei prodotti per Mobile
  • Premiere Pro CC e i prodotti di Creative Cloud per il video, tanto amati a Hollywood

Non mancare, ti aspettiamo!

 

Nuova promo Acrobat DC Vip

BG&Partners, fino al 3 giugno 2016 (ore 12), riserva uno sconto esclusivo del 15% a chi acquista minimo 10 postazioni di Adobe Acrobat DC Vip. Per ordini superiori alle 50 postazioni sono previsti ulteriori sconti. Richiedi subito il tuo preventivo!

**La promo è soggetta ad approvazione del produttore.

Omni-Channel, Multi-Channel e Cross-Channel Marketing: l’evoluzione della Customer Experience

Internet oggi è una dimensione molto diversa rispetto a qualche anno fa. Le funzionalità e le possibilità si sono evolute, e così è accaduto anche alle aspettative del consumatore. Ecco perché le aziende devono stare sempre un passo avanti per poterle soddisfare. Oggi è possibile non solo fornire opportunità ai propri utenti su piattaforme multiple, ma addirittura predire la loro posizione all’interno del sales cycle e offrire informazioni e incentivi appropriati al momento giusto.

In principio fu il “Multi-Channel”
E’ noto che i clienti si collegano al business tramite canali multipli. Dal cartellone pubblicitario al sito web, dalla brochure al negozio fisico, se un’azienda non comprende che i suoi clienti possono giungere da canali differenti, allora sta perdendo molti legami potenziali. Il business è multi-canale da molti anni, ma negli ultimi tempi il numero di sorgenti è cresciuto vertiginosamente e i social network e il mobile sono diventati la norma. E’ evidente che ormai i consumatori utilizzano canali multipli per il loro shopping e che, quanti più canali riescono a trovare, tanta più familiarità sviluppano con prodotti e servizi, e quindi con il brand.

Cross-Channel: unificare il messaggio
Oggi i clienti chiedono esperienze ancora più personalizzate e customizzate, specialmente sui device mobile. Un’azienda che utilizza una strategia Cross-Channel possiede un’identità consistente su ogni canale. Che sia visualizzato da desktop, laptop o telefonino, tramite app o negli in-store screen, il suo messaggio appare facilmente riconoscibile ovunque. Oggi i clienti devono avere la possibilità di cominciare ad acquistare un prodotto sul loro dispositivo mobile ma anche la possibilità di continuare l’acquisto su qualsiasi altro canale, anche fisico: la customer experience è sempre più ricca.

Omni-Channel: passare dal punto di vista dell’utente
Ogni azione svolta nel mondo digitale lascia dietro di sé tracce di dati e di performance che costituiscono una panoramica sulla customer experience. Utilizzando gli analytics i marketer riescono a comprendere a fondo ciò che motiva e che soddisfa i clienti e riescono a prevedere i loro bisogni e desideri. Ma l’esperienza omni-channel fa di più. Un cliente, per esempio di un fast food, può esaminare il suo pasto da un menù virtuale e inserirlo nel carrello, usare un coupon, arrivare al ristorante, ritirarlo e ricevere una ricevuta elettronica. Oppure un cliente può avere la possibilità di mettere i suoi articoli nel carrello e poter continuare ad acquistare da un altro dispositivo senza dover interrompere il processo di acquisto.

Cambiare il volto del brand per una Omni-channel Experience
Per creare una marketing experience di successo occorre sviluppare una strategia in cui tutti i team collaborino insieme. Dal reparto marketing passando per il merchandising, dal product team ai reparti IT.
Ecco come muovere i primi passi:

  1. Comprendi i tuoi clienti – avvia ricerche e perform test per capire come si muovono gli utenti
  2. Ricava i dati – usa gli analytics per misurare e scegliere quali elementi ti servono
  3. Crea segmenti di utenti in base ai diversi gusti e i diversi modi in cui amano interagire
  4. Fa in modo che i canali social siano sempre aggiornati e pertinenti
  5. Inserisci i tuoi prodotti (o i servizi) in un catalogo chiaro e semplice
  6. Crea un sistema CRM robusto, non solo per tracciare e contenere dati ma anche per fornire una customer service experience eccezionale

Adobe Connect ancora una volta primo in classifica nel report Gartner

Ancora una volta Adobe Connect viene premiato con il Top Score nel report Gartner “Critical Capabilities for Web Conferencing”. Il report valuta capacità critiche come host control, client experience e integrations.

Clicca qui per vedere la classifica completa.

Digital Marketing. Innovare la Retail Experience

Nel super competitivo mondo del retail, fornire una digital experience “ordinaria” non è più abbastanza. I consumatori si aspettano un’esperienza ancora più coerente e sempre più costante a cui avere accesso attraverso tutti i touch-point. E, soprattutto, si aspettano che sia altamente personalizzata.

L’opportunità di business che si viene a creare non va assolutamente sprecata.

Adobe Marketing Cloud, attraverso una serie di innovazioni introdotte sulle soluzioni, può aiutare il mondo del retail a raggiungere i propri obiettivi in-store, online e sui dispositivi mobile.

Data-driven remarketing

Per la prima volta le aziende possono collegare i comportamenti online dei consumatori con dati contestuali in modo da creare e inviare una strategia di remarketing diversificata e coerente con i loro profili. E-mail, push notification, SMS sono solo alcuni strumenti utili a incrementare le probabilità di acquisto. Ad esempio, se un utente, durante la navigazione, vede un paio di stivali da donna per qualche minuto o guarda un video su questi stivali, il retailer può inviare un e-mail evidenziando quel prodotto e incentivando il potenziale cliente con uno sconto.

Push notification personalizzate

Le mobile push notification, adesso sono supportate da analytics ancora più robusti, che permettono l’invio di notifiche intuitive e altamente personalizzate. Con i Core Services e Adobe Analytics, i retailer possono creare ricchi segmenti di audience e fattori di coinvolgimento – come comportamenti d’acquisto o preferenze dell’utente. Per esempio, un’azienda fashion può creare un segmento di clienti che hanno acquistato guanti, e in più, identificare il capo successivo che questo gruppo di clienti ha acquistato di più, ad esempio una sciarpa. Allora ad ogni cliente di quel gruppo che non ha ancora acquistato una sciarpa, può essere inviata una Push notification con una promozione su questo capo.

Esperienze di shoppable media

Lo scorso anno Adobe ha introdotto le shoppable media experience (nuova funzionalità introdotta in Adobe Experience Manager), facilitando l’acquisto attraverso un metodo “visivo”. Oggi Adobe sta per introdurre nuove funzionalità shoppable che potenziano l’esperienza digitale instore e offrono ai clienti ancora più personalizzazioni. Anche i contenuti interattivi possono essere tracciati e analizzati in tempo reale in modo da guidare le conversioni su mobile, social e instore. Ogni utente visualizzerà esperienze dinamiche e pertinenti in tempo reale basate su dati variabili, come ad esempio posizione geografica e storico acquisti.

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DPS2015. Una social sharing experience migliorata

Con Digital Publishing Solution 2015, Adobe ha saputo rendere l’esperienza del social sharing ancora più versatile ed efficace. Gli utenti possono finalmente condividere i contenuti delle App #madewithDPS su Evernote, LinkedIn e altri canali, oltre ai classici Twitter e Facebook.

DPS2015 dà alle aziende la possibilità di scegliere tra diverse esperienze di sharing: una modalità “direct-to-web“, che indirizza l’utente direttamente al contenuto sul sito web, o una landing page dinamica creata automaticamente. Il costante aggiornamento della piattaforma (che tiene sempre conto dei feedback degli utilizzatori) ha portato alla definizione di una landing page dal design ancora più reattivo e dinamico che riesce a rendere l’esperienza dello sharing veloce, intuitiva e piacevole. La landing page permette inoltre di collegare all’articolo ulteriori contenuti, che possono essere visualizzati anche dagli utenti che non hanno ancora installato l’App.

Il vero vantaggio di DPS2015 è l’opportunità di abilitare la condivisione social senza dover riprogrammare l’App, semplicemente abilitando la funzione dal pannello di controllo. Altro vantaggio del nuovo release è la possibilità di usufruire dei nuovi social analytics report, un’analisi potenziata dei risultati delle condivisioni: dal coinvolgimento degli utenti all’impatto dei post sui vari canali social fino all’engagement di nuovi utenti.

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Per saperne di più

Adobe Stock: l’immagine giusta. Subito.

Nel nuovo marketplace Adobe Stock, una crescente raccolta di foto, video e immagini selezionate per avviare al meglio i progetti creativi. Adobe Stock è integrato nelle app Creative Cloud, per questo è possibile concentrarsi ancora di più sulla progettazione e dedicare meno tempo alla ricerca e alla gestione delle risorse d’archivio.

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